Artista: Gravante, Nitti, Riccardi
Titolo della mostra: Cloud – online traces offline and viceversa
A cura di: Alice Caracciolo e Marco Vitale
con un contributo di: Antonia Treccagnoli
Opening: 15 settembre 2021
Biografie degli artisti
Marcello Nitti (Taranto, 1988) vive e lavora a Lecce. Diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce, la sua ricerca si è concentrata inizialmente sulla figura umana per poi orientarsi verso il paesaggio. Ha partecipato a mostre e residenze in Italia e in Europa.
Matteo Gravante (Poggiardo, 1994) vive e lavora a Lecce. Si è formato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove ha conseguito il diploma triennale e specialistico in Arti Visive, indirizzo Pittura. La sua pratica si sviluppa nell’ambito della pittura contemporanea.
Fabrizio Riccardi (Corato, 1993) vive e lavora a Corato. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte e laureato all’Accademia di Belle Arti di Bari, ha esposto in mostre personali e collettive in spazi come Fondazione Progetti Beverly Pepper e il MACC.
La mostra presenta gli esiti di Cloud, un format ideato da Marco Vitale e nato durante la pandemia di Covid-19, in un momento in cui la distanza e l’impossibilità di incontrarsi fisicamente hanno reso necessario ripensare le modalità di collaborazione e di scambio tra artisti. Il progetto si sviluppa come uno spazio di lavoro condiviso interamente online, concepito come un archivio digitale in cui tre artisti hanno collaborato mantenendo un reciproco anonimato.
Nel corso di tre mesi, da giugno a settembre, gli artisti invitati hanno alimentato il cloud con materiali legati alla propria ricerca — immagini, testi, suoni e riferimenti eterogenei — costruendo un dialogo aperto e stratificato, libero da gerarchie e condizionamenti identitari. Le opere presentate in mostra sono state selezionate dagli stessi artisti come esito di questa esperienza di confronto a distanza.
Completa il progetto un testo di Antonia Treccagnoli, archivista e ricercatrice con base a Venezia. Il suo lavoro si concentra sulle pratiche di catalogazione e sulle modalità con cui gli archivi possono diventare strumenti di interpretazione e narrazione del contemporaneo. Seguendo e organizzando il materiale prodotto durante l’intero processo, Treccagnoli ne restituisce una lettura critica e documentaria, mettendo in evidenza le relazioni, le stratificazioni e le traiettorie emerse all’interno del progetto.
– Marinilde Giannandrea, linea, nuova stagione d’arte con Nitti, Riccardi e Gravante, Quotidiano di Lecce, 28 settembre 2021
– Valeria Gaetani, Cloud. Online traces offline and viceversa, Segno online, 6 ottobre 2021
– Giuseppe Arnesano, Il cloud come spazio di ideazione e rappresentazione. A Lecce la collettiva di linea, ATP diary, 21 ottobre 2021