Artista: Luca Coclite
Titolo della mostra: Deep site
A cura di: Alice Caracciolo
Opening: 15 maggio 2021 ore 16.30
Biografia dell’artista
La ricerca artistica di Luca Coclite (1981, Gagliano del Capo, LE, IT) si focalizza sull’analisi dell’immagine contemporanea legata al paesaggio e all’architettura, come terreno sul quale indagare diversi fattori sociologici che ne scaturiscono. Da diversi anni osserva la trasformazione dei territori, il paesaggio che lo circonda e con esso le contraddizioni insite negli aspetti politici e sociali. Per i suoi lavori ricorre all’utilizzo di differenti linguaggi visivi, prediligendo il disegno, la fotografia e il video. Quest’ultimo, nello specifico, formalizzato all’interno di installazioni ambientali, è un mezzo che gli permette di unire scenari diversi dove materialità e immaterialità si incontrano.
Negli anni ha preso parte a diversi programmi di residenza nazionale e internazionali, nel 2017 vince la borsa di studio di – NCTM e L’Arte – che gli permette di sviluppare un progetto di ricerca presso l’Experimental Intermedia di New York. Il suo lavoro è stato esposto in diverse fondazioni e musei come la Galleria Nazionale di Roma e la Fondazione del Monte di Bologna.
Negli ultimi anni ha collaborato e co-fondato diversi progetti artistici e curatoriali, tra i quali Ramdom e Casa a Mare, che gli hanno permesso di approfondire lo studio sui luoghi in relazione con le pratiche artistiche. Nel 2018 co-fonda, insieme a Laura Perrone, studioconcreto.
Loop temporali con didascalia, abitazioni telescopiche che scalano il cielo, piramidi, case-tombe, pietre-piedistallo per falchi e civette, simboli e segnali da decifrare compongono un paesaggio di luoghi in trasformazione, con soggetti mobili e difficili da mettere a fuoco. Imageboard capace di generare utopie radicali, Deep Site di Luca Coclite comprende una serie di lavori video, fotografici e scultorei dedicati ad architetture, simboli, messaggi dal mondo rurale e ruderi pseudo-reali potenziati digitalmente.
I lavori sono ritratti modificati di strutture architettoniche in declino, prossime alla dissoluzione, inserite in paesaggi che hanno smarrito le proprie fattezze originarie ma continuano a esercitare un forte potenziale simbolico. Le immagini, attraversate da lunghe dissolvenze, sono accomunate da idee di metamorfosi e temporalità riscritte, e riflettono sul passaggio da una ricerca di connessione tra mondo spirituale e naturale a una nuova relazione tra vita reale e vita virtuale.
Questi edifici, simboli e segnali rurali ibridi, privi di coordinate geografiche, sono sospesi tra temporalità multiple, manipolabili e eternamente presenti. Luoghi marginali e apparentemente insignificanti si riscattano attraverso il potenziamento digitale, generando nuove possibilità narrative e attirando lo sguardo di un pubblico curioso di decifrarne il significato e la collocazione.
Appunto a cura di Aaltra con Vincenzo Procino
Petra rotula rotula, tuppa, bota e denta Castieddhru
2 canali audio – algoritmo auto-generativo a durata variabile
Quello che definiamo come “appunto” è un’opera site-specific che un altro artista elabora riflettendo sugli elementi già presenti in mostra.
In continuità con il lavoro di Luca Coclite, l’appunto sonoro di Aaltra e Vincenzo Procino indaga la costante composizione e dissoluzione di simulacri digitali, attraverso il modulo base del linguaggio espanso in Deep Site: la pietra naturale. Partendo da un oggetto sonoro altamente referenziale – il suono della pietra, appunto – il sistema auto-compositivo rielabora suoni organici di sassi collezionati in siti diversi tra le campagne salentine, generando textures complesse risultanti da permutazioni continue tra i singoli elementi e brevi superfetazioni che disegnano strutture verticali sempre nuove ma matericamente coerenti.
Appunto a cura di: Aaltra con Vincenzo Procino
Petra rotula rotula, tuppa, bota e denta Castieddhru
2 canali audio – algoritmo auto-generativo
– Marinilde Giannandrea, Deep site e l’architettura diventa uno spazio utopico, Quotidiano di Lecce, 17 maggio 2021
– Valeria Gaetani, Linea, spazio per l’immagine contemporanea. Il progetto espositivo apre con Luca Coclite, Segno online, 11 giugno 2021
– Lara Gigante, Iperrealtà emersa, Forme Uniche, 07 luglio 2021
– Deep site, Luca Coclite, Salgemma, 07 luglio 2021