Artista: Mario Cresci
Progetto a cura di : linea
In collaborazione con: Comune di Cutrofiano, Museo della Ceramica di Cutrofiano, 34° Fuso, Confartigianato, Archivio Mario Cresci, Galleria Materia, Liceo F. Capece Maglie (LE), Accademia di Belle Arti di Lecce
Promosso da: Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura
Sostenuto da: Strategia Fotografia 2023
Con il contributo di: Direzione regionale Musei nazionali di Puglia / Castello Carlo V
Con il patrocinio di: Comune di Lecce
Collezione pubblica di destinazione: Museo della Ceramica di Cutrofiano
Titolo della mostra: Homo ludens
A cura di: Alice Caracciolo e Flavia Parisi
Opening: 26 luglio 2024
Luoghi: Castello Carlo V / linea, Lecce
Progetto allestimento e coordinamento tecnico: Caterina Quarta
Progetto grafico: Gaz Zeneli (Studio Jam)
Biografia dell’artista
Mario Cresci (Chiavari, 1942) è una delle figure più autorevoli della fotografia italiana contemporanea.
Dalla fine degli anni Sessanta sviluppa una ricerca che attraversa fotografia, disegno, video e installazione, indagando criticamente il linguaggio visivo e il rapporto tra immagine e realtà.
Dal 1974 sue opere sono conservate nelle collezioni del MoMA di New York e di numerose istituzioni italiane e internazionali.
Tra le principali retrospettive si ricordano quella alla GAM Torino nel 2004 e L’esorcismo del tempo al MAXXI nel 2023.
Spazio, materia, azione
Nasce come progetto di committenza ideato e promosso da linea nell’ambito di Strategia Fotografia 2023, programma della Direzione Generale Creatività Contemporanea dedicato al sostegno della fotografia contemporanea italiana, alla produzione di nuove opere e alla valorizzazione del patrimonio fotografico pubblico.
Il progetto si sviluppa come un articolato percorso di ricerca, produzione e valorizzazione costruito attorno al rapporto tra fotografia contemporanea, cultura materiale e territorio.
Accanto alla produzione delle nuove opere di Mario Cresci, il progetto ha previsto un ampio programma di attività di valorizzazione: workshop con l’artista, talk pubblici, laboratori con scuole superiori del territorio, una pubblicazione editoriale e una doppia mostra tra il Castello Carlo V e linea.
Homo ludens
La mostra rappresenta l’esito pubblico del progetto di ricerca sviluppato da Mario Cresci nell’ambito della committenza Spazio Materia Azione. L’esposizione si articola tra il Castello Carlo V e linea, costruendo un percorso dedicato al rapporto tra fotografia e cultura materiale.
Negli spazi del Castello Carlo V sono presentate le nuove opere fotografiche realizzate da Cresci a partire dall’incontro con i fischietti in terracotta e gli utensili dei maestri figuli di Cutrofiano, insieme a documenti d’archivio della storica serie Misurazioni e materiali provenienti dal Museo della Ceramica di Cutrofiano. Attraverso ripetizione, isolamento e manipolazione visiva, gli oggetti vengono liberati dalla loro funzione originaria e trasformati in immagini sospese tra memoria, archivio e immaginazione.
La sede di linea ospita invece un focus dedicato al rapporto tra fotografia e grafica nella pratica dell’artista, con disegni, studi preparatori e materiali di lavoro che restituiscono il processo creativo alla base del progetto.
La mostra è accompagnata da una pubblicazione editoriale e da attività collaterali dedicate a formazione, ricerca e mediazione culturale, in collaborazione con il liceo F. Capece di Maglie e l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Al termine del progetto, le opere realizzate da Cresci sono entrate nella collezione permanente del Museo della Ceramica di Cutrofiano.
Video intervista a cura di: Fabio Bola e Andrea D’Elia
B-Roll: Danea Urso
Intervista a cura di: Flavia Parisi