Deep Site

Deep Site

Artista: Luca Coclite

Titolo della mostra: «Deep site» 

A cura di: Alice Caracciolo

Opening: 15 maggio 2021 ore 16.30

"Loop temporali con didascalia, abitazioni telescopiche che scalano il cielo, piramidi, case-tombe, pietre-piedistallo per falchi e civette, simboli e segnali da decifrare di luoghi in trasformazione con soggetti mobili e difficili da mettere a fuoco. 

Imageboard in grado di generare utopie radicali, che scardinano i vincoli spaziali, ai fini di un rinnovato approccio al sapere.

Deep Site comprende una serie di miei lavori video, fotografici e scultorei, che hanno come soggetto architetture, simboli, messaggi dal mondo rurale e ruderi - pseudo reali - potenziati digitalmente. Questi lavori sono perlopiù ritratti modificati di strutture architettoniche in declino, prossime alla dissoluzione e inserite in luoghi paesaggistici che hanno smarrito le fattezze originarie e che ciò nonostante continuano a esercitare il loro potenziale simbolico e rappresentativo nella rete web. Le immagini presenti in mostra sono interessate da una lunga dissolvenza e sono accomunate da concetti vicini al significato di metamorfosi e di temporalità riscritte. Attraverso questi elementi cerco di fissare visivamente la cesura che separa il passaggio esatto dal tempo in cui l’uomo era alla perenne ricerca del legame tra mondo spirituale e mondo naturale (tra cielo e terra) a quello in cui invece è alla continua ricerca del legame tra vita reale e vita virtuale. Qui, la realtà, come direbbe Silvano Tagliagambe, si adatta progressivamente al cyberspazio. Questi edifici, simboli e segnali rurali ibridi, privi di coordinate geografiche, sono schiacciate tra temporalità multiple, sono passibili di manipolazione e di effetti speciali, non cedono il passo a nessun futuro e per questo sono eternamente presenti. Infine, sono luoghi di scarso interesse che normalmente passerebbero inosservati ma che in questo caso invece, grazie all'improvvisa irriverenza del potenziamento digitale, si riscattano attraverso la rete web adescando pubblico incuriosito e impaziente di sapere dove si situano queste architetture" (Luca Coclite)

Profilo biografico dell'artista

La ricerca artistica di Luca Coclite (1981, Gagliano del Capo, LE, IT) si focalizza sull’analisi dell’immagine contemporanea legata al paesaggio e all’architettura, come terreno sul quale indagare diversi fattori sociologici che ne scaturiscono. Da diversi anni osserva la trasformazione dei territori, il paesaggio che lo circonda e con esso le contraddizioni insite negli aspetti politici e sociali. Per i suoi lavori ricorre all’utilizzo di differenti linguaggi visivi, prediligendo il disegno, la fotografia e il video. Quest’ultimo, nello specifico, formalizzato all’interno di installazioni ambientali, è un mezzo che gli permette di unire scenari diversi dove materialità e immaterialità si incontrano.  

Negli anni ha preso parte a diversi programmi di residenza nazionale e internazionali, nel 2017 vince la borsa di studio di - NCTM e L’Arte - che gli permette di sviluppare un progetto di ricerca presso l’Experimental Intermedia di New York. Il suo lavoro è stato esposto in diverse fondazioni e musei come la Galleria Nazionale di Roma e la Fondazione del Monte di Bologna. 

Negli ultimi anni ha collaborato e co-fondato diversi progetti artistici e curatoriali, tra i quali Ramdom e Casa a Mare, che gli hanno permesso di approfondire lo studio sui luoghi in relazione con le pratiche artistiche. Nel 2018 co-fonda, insieme a Laura Perrone, studioconcreto.

Appunto a cura di Aaltra

Quello che definiamo come “appunto” è un’opera site-specific che un artista elabora riflettendo sugli elementi già presenti in mostra.

L’appunto è realizzato in risposta alle opere e parte da queste per slanciarsi in avanti. È anche un modo di ripensare l’azione del porre in mostra qualcosa per gli altri: ovvero lasciare aperta la possibilità che questi ultimi reinterpretino, ripristinino o persino capovolgano il materiale esposto. La parola “appunto” lascia intendere una modalità istintiva, data di getto, e benché i suoi risultati potrebbero sembrare marginali, sono in grado di contenere, sintetizzare e digerire una teoria più grande. Soprattutto, della parola “appunto” ci interessa la qualità generativa, l’abilità di interferire con l'ordine precostituito dalla mostra e schiudere una nuova forma dalla precedente.

Artista: Mauro Dicioca / Vincenzo Procino

Titolo dell'appunto: «Petra rotula rotula, tuppa, bota e denta Castieddhru» 

Opening: 19 giugno 2021 ore 19:00

2 canali audio - algoritmo auto-generativo a durata variabile

In continuità con il lavoro di Luca Coclite, l’appunto sonoro di Mauro Diciocia e Vincenzo Procino indaga la costante composizione e dissoluzione di simulacri digitali, attraverso il modulo base del linguaggio espanso in Deep Site: la pietra naturale. Partendo da un oggetto sonoro altamente referenziale - il suono della pietra, appunto - il sistema auto-compositivo rielabora suoni organici di sassi collezionati in siti diversi tra le campagne salentine, generando textures complesse risultanti da permutazioni continue tra i singoli elementi e brevi superfetazioni che disegnano strutture verticali sempre nuove ma matericamente coerenti.

deepsite_40_sec_sessionDiciocia / Procino
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